Calano i prezzi, ma aumentano le compravendite e i piacentini prediligono di più la periferia e il semicentro al centro storico. E’ questa la fotografia del mercato immobiliare piacentino 2017 scattata venerdì 23 marzo al Collegio Alberoni dove si è tenuta la tradizionale presentazione dell’Osservatorio Immobiliare di Piacenza e provincia, a cura della Fiaip, federazione che taglia il traguardo dei 30 anni. Uno strumento professionale fondamentale per gli operatori del settore, ma anche per i cittadini.Presenti professionisti di caratura nazionale per illustrare le evoluzioni del mercato, che nel nostro territorio sta confermando un trend positivo e di ripresa. Dal 2013 il volume di transazioni è in costante aumento, agevolato dal marcato calo dei prezzi. L’incremento degli ultimi 6 anni segna un + 47,2% per Piacenza e + 38,9% per i capoluoghi di regione. Nel 2017 le transazioni a Piacenza sono aumentate del 5,8%. In città sono state 1.336 e in tutta la provincia 3.151. All’aumento di compravendite si affianca il dato sui prezzi: in città si è verificato un riacutizzarsi delle perdite di valore. In 6 anni il centro storico ha perso il 20,3% e le frazioni il 19%. Tengono semicentro e periferia confermando la tendenza delle famiglie a scegliere le unità residenziali in base alla presenza di servizi e mezzi.L’osservatorio ha analizzato anche il mercato commerciale che a Piacenza a registrato un incremento dal 2012 pari al 41,2% nell’ultimo biennio con 96 transazioni. “Ci sono segnali di ripresa – ha spiegato il presidente di Fiaip Fabrizio Floriani – il lavoro che abbiamo portato avanti negli anni ha significato per noi ascoltare il respiro della nostra città. Quest’anno è stata fondamentale anche la collaborazione con il quotidiano Libertà e il sito Liberta.it. Insieme abbiamo condiviso il progetto di Abitare Piacenza, un portale che ha dato respiro e nuova linfa al mercato immobiliare”.